La storia del liceo


Il Liceo «Leonardo da Vinci» di Trento nasce con l’anno scolastico 1975-76, quando il forte aumento di iscritti all’unico liceo scientifico della città (il «Galileo Galilei») spinse la Provincia Autonoma di Trento ad affiancare un nuovo istituto a quello già esistente.

La sede della nuova scuola fu quella già in parte occupata dalla sezione staccata del «Galilei», ovvero l’immobile che attualmente occupa una vasta area tra via Giusti, via Madruzzo e via Endrici. L’edificio, la cui costruzione iniziò nel 1863, fu dapprima «Collegio Convitto Vescovile» e poi, per lungo tempo, «Seminario Minore» della Diocesi di Trento.

Nei primi anni di vita, con un numero ancora ridotto di classi, il Liceo «Leonardo da Vinci» ha occupato solamente una parte dell’ex-Seminario, presa in affitto dalla Provincia di Trento. Poi, il continuo incremento di popolazione scolastica, il consolidamento del curricolo, l’arricchimento degli indirizzi hanno richiesto sempre più spazi. A partire dal 2001, in fasi diverse, la Provincia di Trento ha acquistato pressoché l’intero edificio dell’ex-Seminario provvedendo ad una sua parziale sistemazione. Rimane tuttora di proprietà della Curia solo la chiesa annessa all’ala sud della struttura.

Da alcuni anni è in corso la ristrutturazione generale dell’immobile secondo un piano pluriennale di interventi che, in modo graduale, interesseranno le varie porzioni dell’edificio.

I lavori, che dovranno garantire alla scuola una disponibilità di spazi sempre più adeguata, sono cominciati nell’ala nord ovest (quella su via Madruzzo) e la consegna del primo lotto è prevista per l’anno 2011.

Nel corso degli anni l’iniziale offerta formativa si è progressivamente arricchita. Il Liceo Scientifico propone attualmente due opzioni fondamentali: il piano di studi con l’insegnamento di due lingue straniere (lingua inglese e, a scelta, una seconda lingua fra tedesco e spagnolo) e il percorso, potenziato nelle materie matematico-scientifiche, del Piano Nazionale di Informatica (PNI). È tuttora prevista, anche se solo su specifica richiesta e come percorso ormai in via di esaurimento, la possibilità di seguire il piano di studi con una sola lingua straniera, generalmente l’inglese.

Dopo un avvio sperimentale, il Liceo Scientifico è stato affiancato anche dal Liceo Linguistico, il cui piano di studi è articolato secondo il Progetto «Cratilo».

L’evoluzione positiva della scuola, unitamente all’accresciuto interesse generale verso percorsi formativi di tipo liceale, ha comportato un considerevole aumento di iscrizioni nel corso degli ultimi anni, facendo del Liceo «Leonardo da Vinci» uno degli istituti di maggiori dimensioni della città di Trento.