Oltre lo schermo: educare al rispetto nel mondo digitale
In un contesto in cui l’uso delle tecnologie digitali e della rete è parte integrante della vita quotidiana, la scuola è chiamata a promuovere nei giovani competenze critiche e responsabili. Per questo motivo il Liceo da Vinci ha attivato il progetto “Oltre lo schermo: educare al rispetto nel mondo digitale”, dedicato all’educazione civica digitale e all’uso consapevole dei media, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti nello sviluppo di un approccio informato e riflessivo all’utilizzo delle risorse online.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra diverse figure interne all’Istituto — Commissione Salute e Animatori Digitali — ed esperti esterni della cooperativa Edi Onlus. Le attività coinvolgeranno tutte le classi prime e una classe seconda, all’interno dei percorsi di Educazione Civica e alla Cittadinanza.
Dopo una prima fase informativa, dedicata alla conoscenza dei diritti e dei doveri online e ai meccanismi alla base degli algoritmi dei social, gli studenti saranno coinvolti in una simulazione di “processo”. Attraverso il confronto su un caso concreto, rifletteranno sulle conseguenze delle proprie azioni e sul ruolo che ciascuno può avere nella prevenzione dei comportamenti scorretti in rete.
Il progetto prevede inoltre la somministrazione di questionari rivolti all’intera comunità scolastica — studenti, docenti e genitori — al fine di individuare i bisogni emergenti in un ambito in continua evoluzione. L’analisi dei dati raccolti porterà alla costituzione di un tavolo di lavoro tra insegnanti ed esperti della cooperativa Edi Onlus, con l’obiettivo di progettare, per l’anno scolastico 2026/2027, interventi mirati, significativi ed efficaci nella costruzione di un rapporto consapevole e responsabile con la tecnologia.
La progettualità viene realizzata con il finanziamento della Provincia autonoma di Trento – Assessorato all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità, nell’ambito del bando “Diamo voce al rispetto: connettiamoci per contrastare ogni violenza” (CUP C61I25000630003).
Ultima revisione il 18-04-2026 da VIVIANA SBARDELLA

