YPAC a Chamonix

Come possono i giovani contribuire concretamente alla salvaguardia delle Alpi? È questa la domanda al centro di YPAC, il progetto internazionale che anche quest’anno ha coinvolto il nostro istituto.
Ormai è il terzo anno che il “Liceo Scientifico Leonardo da Vinci” partecipa a questo evento e sono stati sette gli studenti provenienti dalla nostra scuola che hanno deciso di impegnarsi e di sviluppare competenze e conoscenze nell’ambito di questa iniziativa.
YPAC è un’occasione per riunire ragazzi provenienti da Stati e realtà diverse, accomunati, nonostante le differenti mentalità, dal desiderio di contrastare le problematiche presenti nelle zone alpine. I partecipanti svolgono diversi compiti in base ai propri ruoli, tra cui delegati, presidenti di comitato oppure presidenti delle assemblee. L’obiettivo è coinvolgere i giovani in una simulazione parlamentare, offrendo loro la possibilità di esprimere le proprie opinioni affrontando argomenti come la crisi climatica e cercando soluzioni adeguate.
A Chamonix ognuno ha lavorato insieme agli altri membri del proprio comitato e, durante le numerose assemblee, le idee iniziali sono state sviluppate e approfondite. Se i primi due giorni sono stati caratterizzati da numerose riformulazioni, spiegazioni e critiche, il 25 marzo si è invece svolta l’assemblea generale, il momento decisivo della settimana, durante il quale tutti i gruppi hanno esposto le proprie proposte di legge. Abbiamo ricevuto sia argomentazioni a favore delle proposte sia obiezioni e critiche alle nostre dichiarazioni: il nostro è stato, di fatto, un vero approccio al dibattito politico.
Era stato stabilito un tema generale (umbrella topic), ovvero lo “sviluppo climatico resiliente”, successivamente suddiviso in quattro sotto-argomenti affidati ad altrettanti comitati. Le proposte hanno riguardato temi come i ghiacciai, la transizione energetica nelle Alpi, l’educazione climatica di qualità, la consapevolezza pubblica e la resilienza economica nelle regioni alpine, questioni di grande rilevanza nel periodo attuale.
Tra le dodici proposte di legge, ne sono state selezionate cinque come migliori: “Dam Good Solar”, che prevede un utilizzo efficiente delle infrastrutture idrauliche attraverso l’installazione di pannelli solari sulle dighe; “Graduate with Impact”, che promuove l’inserimento di progetti climatici obbligatori nei percorsi educativi; “Module Nature”, incentrato sulla formazione climatica dei lavoratori nelle aree montane; “New Land, New Life”, dedicato alla protezione degli ecosistemi emersi a seguito dello scioglimento dei ghiacciai; e infine “Watt’s in the Water”, che propone l’implementazione di turbine all’interno delle tubature già esistenti negli impianti idroelettrici.

Le nostre sono solamente idee che, tuttavia, racchiudono un valore più grande: rappresentano tentativi concreti di trovare soluzioni, anche se non sempre facilmente realizzabili. Per questo è importante sviluppare una visione olistica, affinché ognuno possa contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta. Ovviamente abbiamo ricevuto aiuto e feedback da parte di esperti, per evitare di esporre concetti incomprensibili oppure sbagliati.
Durante l’esperienza abbiamo avuto anche l’occasione di osservare da vicino il ghiacciaio Mer de Glace, un patrimonio naturale il cui arretramento è visibile persino nell’arco di pochi anni.
Al fine di testimoniare il nostro contributo allo Youth Parliament to the Alpine Convention, il comitato che ha trattato il tema dell’opinione pubblica è stato incaricato di piantare un larice di fronte alla scuola ospitante. Un albero non scelto casualmente, poiché si tratta di una specie locale rappresentativa di quel territorio.
Infine, fra due anni sarà proprio l’Istituto Leonardo da Vinci a ospitare questo progetto internazionale e speriamo di svolgere questo compito altrettanto bene.

Per ulteriori informazioni visitare la pagina ufficiale di YPAC (Chamonix 2026): https://ypac.eu
Vlad Sofronescu

YPAC 2026
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Ultima revisione il 23-05-2026 da VIVIANA SBARDELLA